Boscaglia: “Anno eccezionale”

Scritto il dicembre 31, 2013 alle ore 11:50 da

Una giornata di squalifica per Roberto Boscaglia ed una per il segretario generale Marco Palmieri. Queste le decisioni del giudice sportivo dopo la partita Brescia-Trapani. I granata riprenderanno gli allenamenti l’8 gennaio ma, intanto, il tecnico granata può tracciare un bilancio sicuramente positivo di questa prima parte del campionato: “Trenta punti alla fine del girone d’andata credo che siano qualcosa di eccezionale, che nessuno si sarebbe aspettato – ha commentato – era una cosa che sognavamo, che abbiamo conquistato con sudore, impegno e pazienza, da parte di tutti, della società, degli addetti ai lavori, dei tifosi. Credo che questo sia un vanto per tutti noi”.
Per il tecnico granata l’elemento vincente, già dal ritiro pre-campionato a Tarvisio, è stato l’amalgama creatosi tra i veterani ed i nuovi arrivi: “L’integrazione è stata buona, da subito. Per giocatori come Rizzato, Nizzetto, Djuric, Ciaramitaro, Terlizzi e Iunco dopo, l’inserimento è stato facile. E’ importantissimo, per una squadra come la nostra, avere uno zoccolo duro coeso, con giocatori che parlano tra di loro, perché in questo modo, laddove non arriva l’allenatore, ci pensano i giocatori stessi a trasmettere tra loro i messaggi giusti. Poi il nostro è un gruppo molto sano, sereno, c’è grande socializzazione, una buona convivenza”. Per il mister “tutti sono cresciuti, sicuramente. Abbiamo passato anche dei momenti non felici, ma adesso abbiamo visto la crescita completa della squadra. Mi sta dando grandi soddisfazioni”.
Una crescita non solo sui campi di gioco ma anche più strettamente professionale per Boscaglia che è impegnato nel corso allenatori di Coverciano: “E’ importante per me, anche per il confronto con i colleghi: c’è chi ha vinto il Campionato del mondo, chi ha giocato una vita in serie A – dice- ma è importante anche per tutti noi, perché a Coverciano non va Boscaglia, ma il Trapani Calcio e del Trapani lì si parla veramente bene”.
L’unico aspetto negativo per il tecnico granata è che la partecipazione al corso lo costringe a stare lontano per due giorni dalla squadra, “ma ho dei collaboratori molto bravi che non fanno pesare la mia assenza”.
“Abbiamo vissuto un 2013 eccezionale – conclude il mister granata – per me il più bello della storia di Trapani e del Trapani Calcio. Siamo felicissimi per i risultati sportivi, per la città, per come è stato vissuto lo sport in città”. Aspettative per il 2014? “Noi continuiamo – afferma – a giocare il nostro calcio ed a cercare di fare punti. Il nostro obiettivo continua ad essere quello di inizio campionato: la salvezza. Ci auguriamo che il 2014 si avvicini a quello che abbiamo vissuto quest’anno”.